Il borlengo nasce a Zocca, o meglio, l’inventore è un uomo di Montalbano?
Zocca è un paese piuttosto recente. Nacque infatti nel 1465, quando il Duca di Modena e Ferrara Borso d'Este decise di istituire un mercato regolamentato, attorno ad una ceppaia di legno (zoca). Una scelta che ufficializzava una situazione di fatto, in quanto, da tempo, in quell'area si tenevano scambi commerciali. Attorno al ceppo si tenevano intense trattative commerciali fra mercanti e contadini provenienti dal modenese e dal bolognese. E così, in quel luogo così frequentato iniziarono a sorgere vere e proprie "baracchine" con botteghe occasionali. Una di queste, gestita, pare, da un uomo di Montalbano, serviva cibo e bevande per il ristoro dei commercianti. La quantità di farina con cui faceva pane e focacce rimaneva immutata per tutto il giorno. L'acqua con cui si impastava invece variava in base al numero di avventori. E dato che erano in tanti a passare di là, l'impasto diventava sempre più liquido man mano che si avvicinava la sera. E così nacque il borlengo. |